Il 2024 si distingue come l’anno dei gadget cinematografici, con la tendenza lanciata da Dune – Parte 2 e il suo secchiello per popcorn virale. Adesso, l’attenzione si sposta su Beetlejuice Beetlejuice, accompagnato in sala da un prodotto esclusivo che ha sollevato polemiche per il suo prezzo.
il drink a tema di beetlejuice
AMC Theatres, eminentissima catena cinematografica mondiale, ha introdotto nelle proprie sale il Sandworm Slayer: un bicchiere di “succo di lamponi blu e neri” con vodka premium e caramelle gommose, ispirato agli iconici vermoni del film del 1988. Tuttavia, l’entusiasmo per questa iniziativa è stato offuscato da un dettaglio di rilievo.
il prezzo esorbitante
Il tallone d’Achille del Sandworm Slayer? Il suo prezzo. AMC ha fissato un costo incredibile per questo cocktail: ben 31 dollari, pari a circa 28 euro. Un importo che ha spinto molti spettatori a ribellarsi contro l’idea di sborsare una cifra così esosa per una bevanda da consumare in sala. I commenti sarcastici online fanno eco al disappunto generale riguardo a questo eccesso finanziario.
le reazioni del pubblico
La reazione degli utenti è stata unanime: il prezzo del cocktail ha superato di gran lunga le aspettative. “Con 31 dollari, nessun Beetlejuice verrà a servirmi il drink personalmente,” osserva ironicamente un utente, mettendo in luce l’assurdità del costo. Altri hanno sottolineato che con quella somma sarebbe possibile acquistare azioni della stessa AMC Theatres, sollevando dubbi sul valore intrinseco del drink proposto.
discrepanza nei costi
Si scopre che il prezzo esorbitante del cocktail è localizzato in determinate sale, mentre la media nazionale si attesta sui 21 dollari. Il caso più eclatante è stato registrato in un cinema dell’Illinois, dove le regolamentazioni sulle bevande alcoliche inflazionano notevolmente i prezzi. Un divario che ha colto di sorpresa gli spettatori, alimentando il malcontento.
conclusione
Il tentativo di AMC Theatres di offrire un’esperienza unica e tematica attraverso il Sandworm Slayer si è rivelato un’arma a doppio taglio. Se da un lato ha generato curiosità e interesse, dall’altro ha sollevato polemiche e critiche per il prezzo esorbitante praticato in alcune sale. Una lezione da tenere presente per i prossimi tentativi di coinvolgere il pubblico attraverso l’innovazione e l’originalità cinematografica.
Fonte: THR