Kevin Costner arriva a Venezia con la première mondiale del secondo capitolo di Horizon: An American Saga, un’epica storia immersa nel selvaggio West americano.
Il Western di Costner: una Tradizione Longeva
Kevin Costner si conferma maestro del genere western con Horizon, che prosegue il cammino iniziato con il celebre Balla coi lupi, vincitore di sette Premi Oscar, incluso Miglior Film e Miglior Regia. Il cast di questo nuovo capitolo include nomi di rilievo come Sienna Miller, Sam Worthington, Giovanni Ribisi, Isabelle Fuhrman e Luke Wilson. E non finisce qui: altre due pellicole sono già pronte per essere realizzate, ampliando così il racconto epico.
Una Cronaca della Storia Americana
Horizon: An American Saga è un viaggio attraverso la Guerra civile e la conquista del selvaggio West, un’epica che abbraccia l’immensità dell’America e la sua storia multiforme. Costner non solo dirige e interpreta, ma ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura insieme a Jon Baird, confermando così il forte legame con questo progetto cinematografico.
Il Messaggio di Costner
Per Costner, Horizon rappresenta molto più di un semplice film. È un simbolo della storia americana, un richiamo alle promesse e alle difficoltà affrontate dai pionieri nel plasmare il continente. L’attore si appassiona nel parlare del lungo viaggio intrapreso dagli antenati per raggiungere una nuova terra, sottolineando l’importanza di ricordare le lotte e le sfide affrontate lungo il cammino.
Horizon: Un Viaggio Emozionante
Costner trasmette la sua passione per Horizon come un dovere morale, un richiamo alla consapevolezza storica e alla comprensione delle radici dell’America. Horizon non è solo un film, ma un messaggio che parla ai cuori di chi lo guarda, invitandoli a riflettere sul passato e sulle origini di una nazione.