Nella magica atmosfera del Festival del Cinema di Venezia, Richard Gere ha svelato dettagli inediti su uno dei film più iconici della sua carriera: Pretty Woman.
La maestria di Richard Gere in Pretty Woman
Pretty Woman, accanto a Ufficiale e Gentiluomo, si erge come uno dei pilastri della filmografia di Richard Gere, conquistando il cuore del pubblico. L’attore ha condiviso durante una masterclass i sentimenti di incertezza e divertimento che hanno accompagnato la realizzazione di questo film. Rivivendo con gli spettatori la famosa scena del pianoforte, dove Edward e Vivian si abbandonano alla passione, Gere ha scherzato sulle scintille mancate tra i protagonisti, aggiungendo un tocco di umorismo: “Evidentemente non c’era chimica tra quei due attori. Anche questo film non lo vedevo da tanto tempo, è una sequenza incredibilmente sexy”.
L’origine della magia: la scena del pianoforte
La celebre scena al pianoforte in Pretty Woman non era inizialmente prevista nella sceneggiatura. Gere ha rivelato che il regista Gary Marshall, con una brillante intuizione, gli ha chiesto come il suo personaggio potesse trascorrere una notte in un lussuoso hotel. La risposta ha dato vita a uno dei momenti più memorabili della pellicola: “Questo tipo di persone hanno il jet lag e vagano di notte. Gli hotel di lusso hanno sempre un pianoforte nella sala comune. Ho iniziato così a suonare una melodia malinconica, che rispecchiasse la vita interiore del mio personaggio, dando vita alla scena in modo del tutto spontaneo”.
Scopri di più sul dietro le quinte di Pretty Woman e lasciati incantare dalla magia del grande schermo!