IL CINEMA ITALIANO NEL MONDO
Nonostante le critiche spesso rivolte al cinema italiano, diversi registi e registe hanno saputo farsi spazio a livello internazionale. Esempi lampanti sono i successi di Sorrentino e l’inclusione di “Io Capitano” nella cinquina per il miglior film internazionale agli Oscar. Il nuovo film di Sorrentino ha già garantito una distribuzione internazionale con A24, consolidando ulteriormente la presenza del cinema italiano oltre i confini nazionali. Anche Guadagnino e Rohrwacher godono di una popolarità e un apprezzamento internazionale notevoli, spesso superiori a quelli riscontrati in patria. Opere come “Queers” di Guadagnino, particolarmente acclamata a Venezia, e “La Chimera” di Rohrwacher hanno riscosso successo in vari paesi, tra cui Inghilterra e Francia.
IL SUCCESSO DI VERMIGLIO E LA VISIONE DI DELPERO
Maura Delpero, regista di “Vermiglio”, durante il discorso di ringraziamento a Venezia, ha sottolineato l’importanza dei finanziamenti per il cinema. Con la distribuzione nelle sale italiane prevista a partire dal 16 settembre, curata da Lucky Red, il film si appresta a narrare una storia che coniuga epicità e intimità, catturando l’attenzione sia a livello nazionale che internazionale.
UN NUOVO CLASSICO DEL CINEMA ITALIANO
Il riconoscimento ottenuto da “Vermiglio” presso la prestigiosa Mostra del Cinema di Venezia si riverbera anche al di là dell’oceano, con l’acquisizione per il mercato nordamericano da parte di Sideshow and Janus Films. La definizione di “nuovo classico del cinema italiano” attribuita al film da Delpero riecheggia nelle parole commosse degli acquirenti statunitensi, anticipando una distribuzione che si preannuncia coinvolgente e appassionante per il pubblico d’oltreoceano.
IL GIUDIZIO DI ISABELLE HUPPERT
Nella conferenza stampa post-premiazione, la presidente della giuria Isabelle Huppert ha elogiato “Vermiglio”, sottolineando la capacità del film di raccontare una grande storia attraverso una narrazione intima e coinvolgente. L’interpretazione della famosa attrice francese conferma il valore e l’originalità della proposta cinematografica di Delpero, destinata a lasciare un’impronta significativa nei cuori degli spettatori di tutto il mondo.